Modello Unico SP - Società di Persone

Unico società di persone è un modello che permette di presentare la dichiarazione dei redditi e dell’Iva. 

Devono compilare la dichiarazione in forma unificata, tutti i contribuenti tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione Iva. Tuttavia, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso il credito risultante dalla dichiarazione Iva, possono presentarla separatamente dal modello Unico Sp. 

Contribuenti obbligati alla presentazione di Unico Sp

Devono utilizzare il modello Unico Sp:

  • le società semplici
  • le società in nome collettivo e in accomandita semplice
  • le società di armamento (equiparate alle società in nome collettivo o alle società in accomandita semplice, a seconda che siano state costituite all’unanimità o a maggioranza)
  • le società di fatto o irregolari (equiparate alle società in nome collettivo o alle società semplici a seconda che esercitino o meno attività commerciale)
  • le associazioni senza personalità giuridica, costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni
  • le aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra i coniugi (cointestatari della licenza o entrambi imprenditori)
  • gruppi europei di interesse economico (Geie).

Contribuenti che non devono presentare Unico Sp

Non devono, invece, presentare il modello Unico Sp:

  • le aziende coniugali non gestite in forma societaria (i coniugi, in questo caso, devono presentare il modello Unico Persone fisiche)
  • le società di persone ed equiparate non residenti nel territorio dello Stato (in questo caso va compilato il modello Unico Società di capitali, enti commerciali ed equiparati o il modello Unico enti non commerciali ed equiparati)
  • i condomini che devono, invece, presentare la dichiarazione modello 770 semplificato se, in qualità di sostituti d’imposta, hanno effettuato ritenute.

Come e quando si presenta

Il modello Unico Sp deve essere presentato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Attenzione
Questa scadenza può subire variazioni o proroghe. Si consiglia, pertanto, di consultare la sezione del sito dedicata allo scadenzario.

La dichiarazione va presentata in via telematica.

 

Fonte: Agenzia delle Entrate

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SERVIZIO “NUOVO PREVIDENZA PLUS”

Il servizio Previdenza Plus è stato integralmente rinnovato: consente di effettuare un’analisi dettagliata ed aggiornata della posizione contributiva INPS, al fine di capire come e quando andare in pensione, con sicurezza ed oggettività, secondo la normativa vigente.

Si precisa che, nonostante i fondi ex-INPDAP ed ex-ENPALS siano confluiti sotto l’amministrazione INPS, ad oggi i rispettivi database non risultano ancora integrati: non è quindi possibile effettuare elaborazioni previdenziali su contributi diversi da quelli INPS.

 Previdenza Plus offre un output di elaborazione previdenziale che comprende:

Elaborazione dei dati anagrafici del soggetto;

Decorrenza e tipologia di pensione;

Analisi della risultanza del Regime Generale;

Analisi della risultanza della Gestione Separata;

Ipotesi di totalizzazione;

Calcolo dell’importo dell’assegno pensionistico previsto in base alla presente situazione contributiva INPS;

Elementi utili al calcolo dell’assegno di pensione;

Osservazioni sulle particolarità della posizione contributiva.

 

A seguito dell’elaborazione sviluppata, sarà anche possibile utilizzare:

 

 ►un Integratore Previdenziale, per inserire nuovi periodi non accreditati a completamento della situazione previdenziale certificata dall’INPS (servizio di leva, periodi di studio non coperti da attività lavorativa o maternità)

un Simulatore Previdenziale, che consente di inserire i dati delle potenziali variazioni contributive future per verificarne l’impatto sull’elaborazione ottenuta.

 

Previdenza Plus consente inoltre di usufruire di:

Eventuali conteggi di pensioni di invalidità, inabilità ed ai superstiti;

Schede di aiuto alla lettura ed alla decodifica dei dati inclusi nell’elaborazione previdenziale;

Scheda dinamica di check up previdenziale contenente un questionario creato sulla specifica situazione previdenziale del soggetto assistito, al fine di valutare eventuali recuperi di quanto non correttamente assegnato.